Salviamo il Parco di San Rossore dalla Base Militare. Rompiamo il sistema Bani!

Salviamo il Parco di San Rossore dalla Base Militare. Rompiamo il sistema Bani!

Richiesta di dimissione di Lorenzo Bani, Presidente dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli

Facciamo appello a tutti e tutte coloro che non vogliono una nuova base militare nel parco, a tutti gli ambientalisti e a tutte le ambientaliste ad unirsi alla richiesta di dimissioni del presidente Bani.

È ormai sotto gli occhi di tutta la cittadinanza come la posizione del Presidente Bani a favore della costruzione di una base militare all’interno del territorio del Parco sia incompatibile con la salvaguardia dello stesso.

Il presidente Bani è stato il primo promotore del modello di base diffusa, comunque dentro il Parco, promuovendo l’area CISAM come destinataria della nuova Base militare.

  • (PisaToday, 4 Maggio 2022) Bani: “ci sono due caserme estremamente interessanti”, “potrebbero essere due soluzioni senza creare danni all’ambiente e all’ecosistema”.
  • Il 28 settembre 2022, al terzo tavolo operativo interistituzionale tra i rappresentanti del Ministero della Difesa, Arma dei Carabinieri, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa sulla collocazione della base, Bani conferma ufficialmente la proposta dell’Area Cisam come destinataria della costruzione della nuova base.
  • Il 6 settembre 2023 firma insieme agli altri rappresentanti del tavolo il verbale che dà il via alla progettazione della nuova base che prevede la nomina di un commissario straordinario governativo sull’esecuzione dei lavori, l’abbattimento di altri 2500 alberi e la piantumazione di nuovi 12.000.
  • Il 18 Settembre, presiede la riunione della Comunità di Parco, composta dai Sindaci di Pisa, Viareggio, Massarosa, Vecchiano e San Giuliano Terme, Presidenza delle Province di Lucca e Pisa, che approva la collocazione della base nel CISAM e la localizzazione delle strutture di addestramento a Pontedera.

Riteniamo la posizione di Bani in contrasto con gli obiettivi di tutela e gestione del parco e con la difesa del suo patrimonio animale e vegetale, per quanto si sia dichiarato più volte che le suddette basi militari saranno ecologiche e sostenibili. A questa postura militarista si unisce l’ipocrisia del greenwashing, in quanto è risaputo come le attività previste di addestramento militare siano incompatibili con il delicato equilibrio ecosistemico che caratterizza il Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.


Pertanto i/le sottoscrittori/trici dell’appello chiedono le immediate dimissioni dell’attuale Presidente dell’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli Lorenzo Bani.


Le realtà promotrici dell’appello: 
Movimento No Base, Valdera Avvelenata, No Guerra No Base Lucca, 
Forum Ambientalista Toscano, Distretto Economia Solidale Altro Tirreno, 
Extinction Rebellion-Pisa, Cambiare Rotta-Pisa, Insorgiamo Viareggio,  
Potere al Popolo Pisa, Rete dei Comunisti Pisa, Una città in comune.

✒️ Per aderire all’appello come realtà: movimentonobasepisa@gmail.com 

Ripensare il modello di gestione del parco e la tutela del territorio

Ripensare il modello di gestione del parco e la tutela del territorio

L’invito del Movimento No Base all’assemblea aperta del 27 gennaio

Da quando è stato scoperto il progetto di base militare a Coltano, nel 2022, abbiamo registrato comportamenti omertosi quando non direttamente complici da parte degli enti territoriali rispetto al progetto dei carabinieri e del governo.

Queste istituzioni hanno tradito la loro missione, che deve essere innanzitutto di tutela degli interessi del territorio, hanno nascosto quanto avveniva, si sono riunite in tavoli in cui hanno svolto una discussione senza alcuna trasparenza, non hanno mai coinvolto la popolazione in un vero dibattito pubblico e sono arrivate a spacciare per occasione di sviluppo quello che invece serve a distruggere altri territori e, se realizzato, avrà un impatto violentissimo anche sul nostro. Particolarmente paradossale poi la posizione del Presidente del Parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli che si muove in completa autonomia dai propri uffici e che da subito ha lanciato la proposta di investire sull’area CISAM nel cuore del Parco come alternativa alla zona di Coltano, per realizzare la base militare. Ci chiediamo in quale modo questa persona possa essere considerata rappresentante del suo stesso ente. Ci chiediamo quale credibilità abbia ancora la Comunità del Parco dopo l’approvazione a scatola chiusa dell’idea di una nuova infrastruttura militare  all’interno del Parco stesso, con una votazione, è bene ricordarlo, di solo 2 voti espressi per la base e 2 astensioni sui 7 potenziali, in barba alla trasparenza e ai processi democratici.

Siamo convinti e convinte che il parco e la sua integrità siano non solo uno dei valori essenziali del nostro territorio ma anche il motore per un modello alternativo di vivere in tutti i territori, un’ottica opposta all’estrazione e distruzione forsennata delle risorse che trova nella guerra la sua massima espressione.

Crediamo che sia necessario ripensare il modello di gestione del parco e in generale della tutela del territorio nel suo complesso, a partire dalla completa rinaturalizzazione dell’Area CISAM. In questo momento cruciale in cui il Piano Integrato del Parco è in discussione è quanto mai urgente avviare una campagna di approfondimento e di informazione per denunciare quanto pericolosa e dannosa possa essere per tutto l’ecosistema l’idea di realizzare una nuova infrastruttura militare nel cuore delle aree protette del Parco.
Per dire che la vita dei territori deve passare dalla pace, dalla difesa della vita umana e naturale, dalla tutela della biodiversità, dalla lotta e mitigazione del cambiamento climatico, da un’economia solidale, il Movimento vi invita a partecipare e contribuire con le vostre visioni e proposte ad un’assemblea il 27 gennaio alle ore 14 al Polo F di Ingegneria (aula F3) in via Diotisalvi 5.

Inchieste del Movimento No Base

Inchieste del Movimento No Base

Di seguito report dei gruppi di lavori di inchiesta del gruppo formazione no base

Gruppo Storico-Sociologico

Il gruppo storico-sociale ha l’obiettivo di conoscere e riscoprire insieme allə abitanti di San Piero a Grado la storia, le lotte passate, il tipo di tessuto sociale e le caratteristiche di questo territorio. Il gruppo si è riunito per la prima volta il 4 dicembre 2023, e in questa occasione abbiamo innanzitutto cercato di definire alcuni obiettivi sul breve-medio termine rispetto all’indagine di carattere storico-sociale che vorremmo condurre. Per questo è necessaria una conoscenza delle persone, delle loro storie, dei loro bisogni. Tramite le interviste vorremmo costruire nuovi rapporti, che non siano fini a sé stessi, ma che abbiano l’obiettivo di costruire legami che ci consentano poi di lottare insieme. Non vogliamo proporre una divisione tra l’intervistatorə e l’intervistatə, ma vorremmo un’indagine partecipata, in cui insieme cerchiamo ed elaboriamo domande e risposte. 

Questi punti sono in relazione anche con un obiettivo più trasversale, ossia quello di immaginarci e cominciare a sperimentare un modo diverso di studiare e formarci insieme. 

Per questo in un secondo momento vogliamo immaginarci anche delle iniziative di allargamento sull’ambito universitario, oltre che la stesura di piccoli report delle interviste che facciamo e delle conoscenze che acquisiamo, che potrebbero essere aggiunti ai bollettini mensili che altri gruppi stanno immaginando.

Come tempistiche per dei primi momenti di relazione con il territorio ci siamo datə indicativamente le vacanze di Natale. Abbiamo individuato alcuni punti dai quali cominciare, come ad esempio dei bar o dei circoli. 

Non ci siamo immaginatə già delle domande specifiche, ma alcune aree tematiche che ci piacerebbe approfondire:

  • il parco: quale rapporto fra comunità e parco, e quale con la sua militarizzazione?
  • rapporto con la storia, e quindi anche con le lotte
  • le scuole di San Piero a Grado
  • rapporto con la città di Pisa.

Gruppo Ecosistema e Ambiente

Il gruppo di inchiesta ecosistema e ambiente si occuperà nei prossimi mesi di studiare il territorio di San Piero a Grado, nella sua biodiversità e nell’impatto che l’occupazione militare ha già e avrebbe ulteriormente con la costruzione della nuova base.

In particolare, lo studio si focalizzerà su:

– storia del Parco Naturale di San Rossore-Migliarino-Massaciuccoli. Come è diventato riserva? Quali sono le sue specificità?

– storia del CISAM e Camp Darby, con focus sul reattore nucleare interno all’area CISAM: che impatto ha avuto negli anni?

– L’impatto della presenza umana e della militarizzazione sulla flora e fauna all’interno del parco naturale. Quali specie sono a rischio estinzione all’interno del Parco? Difendiamole dalla militarizzazione!

– Gli effetti dello sradicamento degli alberi e della cementificazione del territorio

– Come sono state calcolate le ripiantumazioni all’interno del nuovo progetto della base? Compenserebbero davvero la vegetazione che verrà abbattuta?

Saranno prodotte mappe sulla conformazione del territorio nel suo sfruttamento:quali zone sono boschive? Quali agricole? Quali militari?

Il gruppo si occuperà in seguito di fare analisi scientifiche sul terreno limitrofo alle aree militarizzate per scoprire i già presenti effetti.

 Il lavoro sarà svolto a partire dagli studi già attuati sulle occupazioni militari in Sardegna e altri territori militarizzati.

Gruppo Salute

Il gruppo di inchiesta salute ha come obiettivo di indagare come la militarizzazione e la devastazione a essa connessa del territorio di Pisa e dintorni abbiano o possano avere conseguenze nocive sulla salute delle persone e del vivente. Il gruppo vuole approfondire questo aspetto in sinergia con gli altri gruppi di inchiesta, il gruppo ecosistema e il gruppo storico-sociale, a partire dalle seguenti domande:

• Qual è stato ed è l’effetto e l’impatto che ha la presenza del reattore nucleare presente nell’area CISAM sulla salute umana e animale? Cosa può significare effettivamente la bonifica di questo reattore e il ripristino di una salubrità del territorio?

• Quali sono state e sono le esperienze di lotta e inchiesta contro le basi militari in Italia che già hanno svelato la nocività di queste presenze invasive e le patologie e i disturbi che possono causare?

• Qual è la storia della nocività delle basi tra Pisa e Livorno, come hanno impattato sulla salute umana negli anni? Ci sono dati o esperienze che possiamo scoprire insieme? 

• Quali effetti ha sulla salute animale la presenza di basi militari in un’area ricca di fauna? 

• Quali effetti psicologici, oltre che fisici, può avere la presenza di basi militari sulle comunità?

Lo studio del gruppo salute passerà come primo obiettivo per il confronto la relazione con le realtà, le associazioni e le persone che vivono e lavorano nel territorio di San Piero a Grado (e non solo) e con chi studia professionalmente questi aspetti dal punto di vista medico e scientifico.  

Saranno organizzate anche iniziative di informazione e discussione su aspetti specifici di questo studio per parlare insieme e divulgare informazioni utili a difendere la nostra comunità dalla minaccia della militarizzazione e rompere il segreto che la pervade.

21 Ottobre 2023: tutto sulla giornata di mobilitazione contro la base, armi, guerra e fossile a San Piero a Grado

21 Ottobre 2023: tutto sulla giornata di mobilitazione contro la base, armi, guerra e fossile a San Piero a Grado

Sabato 21 Ottobre è stata una giornata fondamentale per il Movimento No Base, un primo piccolo ma importantissimo passo per una nuova fase di opposizione alla militarizzazione delle vite, all’escalation bellica e all’impedimento della costruzione della base. Proprio per la sua importanza, in contrapposizione al silenzio o ai racconti parziali e volutamente riduttivi dei media mainstream, in questa pagina sta venendo raccolto tutto ciò che è stato condiviso con il Movimento no Base da chi ha partecipato alla manifestazione e tutto ciò che è stato pubblicato per la restituzione completa della mobilitazione.

Breve video della giornata

Tutte le foto scattate nel corso della manifestazione

Cronaca dei principali momenti della giornata di mobilitazione a San Piero

Tutte le informazioni, i testi di rilancio, i cori e altro condivisi su fermare l’escalation in preparazione al corteo di sabato 21

Raccolta degli articoli della stampa usciti il giorno seguente alla manifestazione e commento del movimento no base

RASSEGNA STAMPA DEL CORTEO “FERMARE L’ESCALATION” DEL 21 OTTOBRE A SAN PIERO A GRADO

RASSEGNA STAMPA DEL CORTEO “FERMARE L’ESCALATION” DEL 21 OTTOBRE A SAN PIERO A GRADO

🔴  A livello nazionale l’interesse ad oscurare momenti di mobilitazione contro guerra e escalation militare come quelli di ieri è sempre più evidente. Da un lato i media mainstream lavorano sistematicamente per indirizzare l’opinione pubblica verso il sostegno alla guerra e la corsa al riarmo come uniche forme di tutela e di futuro possibili. Dall’altro si prova a invisibilizzare qualsiasi manifestazione di contrarietà ai massacri e ai conflitti globali che sempre più ci coinvolgono come anche qualsiasi rivendicazione di bisogni che non siano gli investimenti militari.

🔴 Ieri tutto il corteo ha sostenuto una radicale presa di posizione pacifista che si è manifestata concretamente con l’entrata determinata nei confini del CISAM dopo aver abbattuto collettivamente metri di rete. Questo momento è stato l’espressione di una volontà popolare condivisa dal corteo intero, sia dalle centinaia di persone che hanno raggiunto l’obiettivo di entrare insieme nel perimetro della futura base sia dalle tante persone che attendevano solidali in piazza prima di concludere insieme la giornata di mobilitazione. Raccontare in maniera falsata questo momento come un’iniziativa di un gruppuscolo di pochi subito bloccato dalle forze dell’ordine è un volontario tentativo di depotenziamento della giornata di ieri e delle possibilità del Movimento. Per questo è fondamentale la narrazione ampia e condivisa di ciò che si è dato ieri che già sta inondando la rete di foto e video e parole di tutt coloro che erano presenti con noi che stanno restituendo e diffondendo, oltre le parole dei media mainstream, la reale potenza di quei momenti.

Per questo invitiamo tutt coloro avessero fatto foto e video della giornata a condividerli con noi scrivendo in privato alle pagine social del movimento no base o mandando cartelle condivise alla mail movimentonobasepisa@gmail.com

L’importantissimo momento di ieri  non è che un passo in avanti per lo sfondamento di questo silenziamento mediatico e per la sempre più forte diffusione dell’idea che liberare concretamente e diffusamente i nostri territori dalla guerra è possibile riempendo le piazze, i territori di questa possibilità. 

👉Questo è il comunicato scritto dal movimento no base per la stampa
https://nobasecoltano.it/liberiamo-il-parco-dalle-basi-militari-e-le-guerre-invasa-la-base-cisam-a-san-piero-a-grado/


👉 Qui la rassegna stampa/video sull’importantissima giornata di mobilitazione di ieri.

Per una foto-cronaca della giornata 

Giornali



Tirreno

https://drive.google.com/file/d/1kzj0cJfdEfs6g6uVxQUclJnoe1vhcmDM/view?usp=sharing


Cascina notizie

https://www.cascinanotizie.it/no-alla-base-nel-parco-no-allescalation-bellica-medio-oriente-migliaia-corteo


Nazione

  1. https://drive.google.com/file/d/1JavbQD2CSjqLyNI9kcga_vNEqmd3eG8M/view?usp=sharing
  2. https://drive.google.com/file/d/15xhwWBZiowd1P0u88FdFjuB6xW2B4RY1/view?usp=sharing

Il Manifesto

https://drive.google.com/drive/u/1/folders/1QoRj9pWTsRKayM-ramIPuRJ8nizkGf0P

Video / tv

Video nazione su Invasione CISAM

https://www.lanazione.it/video/blitz-dei-no-base-dentro-area-cisam-a-pisa-k9ca4bi8?fbclid=PAAaYaD2ofBHA4eQQd-JsmzUYh7UOZBYlmtUzuAoHfEtmOo7cjRLxN0p7FPHo_aem_Ac4_qwMXpQ3h0-uvH4dvOfsHewzw7Vk-L43nJquTkapaCTIe2cW8OYPvhfFBR_E7zHM

Canale 50

https://50canale.tv/programmi/trasmissioni/tg-50-news


Rai News

https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2023/10/–fermiamo-lescalation-bellica-pisa-contro-la-guerra–b6c9dbff-370c-4738-bfa3-c35774c5763a.html?nxtep

Corriere Fiorentino

https://video.corrierefiorentino.corriere.it/pisa-in-duemila-alla-marcia-contro-la-base-militare-e-per-la-palestina-il-video/2d2843ca-e315-413b-b443-bade72e40xlk

Telegranducato

Pisatoday

https://www.pisatoday.it/video/base-militare-cisam-protesta-san-piero-pisa-21-ottobre-2023.html

Radio

Radiosonar

https://radiosonar.net/fermare-lescalation-in-migliaia-a-pisa-palermo-e-in-sardegna/

Radio